Assertività, come migliorarla.

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Assertività non è un vocabolo che usi frequentemente, vero?

una buona assertività migliora il dialogo con gli altri

una buona assertività migliora il dialogo con gli altri

Ad essere sincero, per quanto desiderassi averne sempre più, non sapevo nemmeno che si chiamasse in questo modo.

Insomma di cosa sto parlando? L’onnipresente Wikipedia ci spiega che: “L’assertività (dal latino “asserere” che significa “asserire”), o asserzione (o anche affermazione di sé), è una caratteristica del comportamento umano che consiste nella capacità di esprimere in modo chiaro ed efficace le proprie emozioni e opinioni senza tuttavia offendere né aggredire l’interlocutore.”

Quindi sto parlando proprio di un problema di comunicazione con gli altri. A te non capitano quelle volte in cui proprio non riesci ad esprimerti come vorresti con gli altri? Non ti capita di arrabbiarti perché gli altri non sono mai d’accordo con quello che dici? O che tu non sei mai d’accordo con quello che dicono gli altri? O che non riesci ad parlare chiaramente di qualcosa che ti affligge in un rapporto sentimentale o professionale? O non ti capita di sentirti insoddisfatto perché il colloquio di lavoro appena sostenuto non è andato come avresti voluto?

Bene, devi sapere che i principali problemi di comunicazione sono legati a:

  • Credere di avere sempre ragione o di non averne mai
  • Credere di fare sempre la cosa giusta o sempre quella sbagliata
  • Credere di sapere tutto o di non sapere niente o nulla di utile

Comprendi quindi che chi è lontano da un punto di equilibrio e di bilanciamento tra questi stati d’animo,  comportamenti o condizioni opposte, è altrettanto lontano dall’essere dotato di una buona assertività.

“In medio stat virtus”

Se stai leggendo questo articolo è perché, immagino, che tu abbia fatto una ricerca su come migliorare la propria assertività. D’altronde, un tempo, ho fatto anch’io la stessa ricerca!
Ebbene per essere assertivi, dovresti ricordarti che:

  • Non hai sempre ragione o meglio anche gli altri possono averne, quindi non bisogna sempre puntare a prevaricare, offendere, umiliare l’altro interlocutore. Anche nei consigli, cerca sempre di rimanere calmo, di non essere mai aggressivo e di non andare mai eccessivamente sul personale per non offendere l’altro. Cerca infatti di essere più generico possibile: non dire ad esempio “Il problema è che tu…”, ma piuttosto “Il problema si pone quando uno…”
  • Impara ad accettare le critiche: una volta assodato che non si ha sempre ragione, il passo per comprendere che sbagliamo anche noi e quindi potremmo non essere così perfetti come crediamo, è breve!
  • Coltiva la tua autostima: va bene che non hai sempre ragione, ma questo non vuol dire che hai sempre torto! Credi più in te stesso, in quello che dici e che fai, considera che come tu puoi sbagliare, anche gli altri possono incappare in qualche momento no. Siamo tutti umani, giusto? Quindi tu non sei migliore di nessuno, ma nessuno è meglio di te: imparar a sostenere quindi un rapporto paritario e costruttivo con chi hai di fronte. Amati di più, accetta tanto i tuoi pregi quanto i tuoi difetti e riuscirai ad essere più chiaro con te e con gli altri.
  • Diventa l’altro e immedesimati in lui/lei: nessuno può entrare nella tua testa, come tu non puoi entrare nelle teste altrui, quindi bisogna essere chiari e cristallini in una discussione in modo da non lasciare alcuna possibilità che nascano incomprensioni. 
  • Esprimiti chiaramente: non tenerti tutto dentro, non bofonchiare enigmatiche parole che solo tu puoi comprendere, ma dì C-H-I-A-R-A-M-E-N-T-E ciò che pensi!
    P.S.
    “Chiaramente” non è sinonimo di “Maleducazione”: anche se vorresti dire qualcosa di vero, ma “fastidioso”, cerca sempre di non offendere/umiliare il tuo interlocutore. Prima di parlare, chiediti se il modo con cui stai per dire qualcosa, potrebbe offendere te stesso e cerca eventualmente un’alternativa altrettanto chiara e costruttiva, ma più serena ed educata. Un messaggio giusto, ma detto nella maniera scorretta non verrebbe colto esattamente come un messaggio obiettivamente sbagliato.
  • Affronta le tue controversie: non aspettare che cadano nel dimenticatoio perché tanto lo sai che prima o poi torneranno a galla e più potenti di prima. Se ti occupi sul nascere di un problema con qualcuno, potresti riuscire a risolverlo più facilmente e più rapidamente! E poi se qualcuno ti disturba, deve saperlo (ti ricordi che nessuno può entrare nella mente di un altro, vero?). L’importante è affrontare il conflitto con decisione e serenità.

Che ne dici? Ti senti in grado di cambiare le tue posizioni in modo da essere più assertivo nei confronti del prossimo?

Per quanto sia difficile cambiare se stessi in poco tempo e migliorare quindi la propria assertività, ti consiglio, nei momenti in cui vorresti prendere a sberle chi hai di fronte o quelli in cui preferiresti scomparire invece di dover affrontare quella determinata situazione, che in fondo l’esito positivo o negativo in una discussione non dipende mai solo da te o dall’altro, ma da entrambi!
Come dice Andrea di Efficacemente: “Devi essere più assertivo e meno asservito!”

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