Come mettere ordine nella propria vita.

Share

Siamo a metà aprile e la Primavera è ormai iniziata da quasi un mese e sai qual è il leitmotiv del momento: mettere ordine in casa, ovvero le famose “Pulizie di Primavera” per l’appunto.

Imparando a mettere ordine in un cassetto, puoi riuscire a farlo anche nella tua vita!

Imparando a mettere ordine in un cassetto, puoi riuscire a farlo anche nella tua vita!

“Mettere ordine” non rientra nel tuo vocabolario? Cosa sono le pulizie di cui parlo? Non le hai mai fatte? Pensavi fosse un mito dei tempi andati in cui gli Antichi spazzavano l’uscio di casa per salutare il risveglio della natura? Ed invece no: d’altronde puntualmente arriva quel giorno in cui ogni mamma che si rispetti raccoglie intorno ad un tavolo tutta la famiglia, osserva tutti quanti, sorride ed infine ordina (si ordina, mica chiede cortesemente) di mettere ordine a TUTTO quanto: camera, cassetti, armadi, vestiti…

Ma forse  anche tu rientri tra quelle persone che, fugacemente come i migliori ninja, riescono a nascondersi nelle ombre per evitare l’incombente e autoritaria richiesta della proprio madre (o moglie)? Si? Ebbene ti voglio dare un consiglio: quest’anno non evitare quel compito. Inizia subito a mettere ordine in tutti i tuoi spazi!

Ma come puoi diventare un casalingo (o la casalinga) modello? Ma con la regola del cassetto, ovviamente!

Per comprenderla al meglio, ti chiedo ancor prima di procedere nella lettura di questo articolo, di alzarti, di aprire un cassetto e analizzarne ordine e contenuto.

Fatto? Bene.

Se il tuo cassetto si presenta con un disordine e caos peggio di quello presente nella Londra bombardata durante la seconda guerra mondiale, allora devi ora farti una domanda e devi naturalmente essere sincero con te stesso. La tua vita è altrettanto disordinata?

Mi spiego meglio: alcune dottrine, tra cui il Feng shui, asseriscono che il disordine della propria abitazione, ma anche del proprio ufficio, della propria macchina, insomma dei propri spazi quotidiani, siano un riflesso anche del disordine che abbiamo anche in altri aspetti della nostra vita, come la chiarezza degli obiettivi che vogliamo raggiungere, la consapevolezza totale della nostra situazione economica o professionale e così via.

E anch’io mi sono convinto che ci sia una buona correlazione: d’altronde noi siamo lo specchio del nostro mondo, come sostiene la Legge dello Specchio (te ne parlerò, prima o poi).

Tutta questa lunga introduzione per arrivare alla fatidica domanda: “ok, il mio cassetto è disordinato così come lo sono la mia vita e i miei sogni , quindi cosa devo fare per mettere ordine a ciò che voglio?”

Ecco la Regola del cassetto!

Per prima cosa parti da un cassetto alla volta
La tua cassettiera quanti vani ha? 5? 6? Di più? Pensa a svuotare tutto quel contenuto di magliette, box, calzini, canottiere, cinture, felpe sul letto. Quanto ti occorrerebbe per ripiegarli tutti e rimetterli in ordine? Te lo dico io: troppo! Inoltre dopo un paio di ore saresti ancora alle prese con i tuoi vestiti e finiresti col ributtarli nel cassetto pur di finire in fretta.

Invece, se tu ti concentrassi su un solo cassetto alla volta, finiresti molto prima e quel cassetto sarebbe un modello esemplare di ordine e precisione.

Nella tua vita devi fare esattamente la stessa cosa! Devi affrontare un problema alla volta: prendi un bel quaderno o foglio e butta giù un elenco delle cose che vorresti cambiare nella tua vita. Se ti lasci andare, vedrai che la lista aumenta notevolmente ed in fretta.
Per non lasciarti prendere dalla disperazione, devi appunto affrontare un problema alla volta! Più avanti in questo articolo, ti mostrerò come.

Liberati di ciò che non ti serve più
Ho deciso che una volta all’anno, svuoto i miei cassetti sul letto e scelgo quali vestiti tenere e quali no. M’impressiona sempre vedere come i miei cassetti siano pieni di oggetti che non uso praticamente mai, ma che mi occupano spazio. E quindi ho deciso di rispettare le regole di un sano decluttering, come ad esempio decidere di liberarmi di magliette, jeans, cappotti che non ho più usato da almeno 2 anni.

Devo ribadire il concetto che nella tua vita dovresti fare altrettanto? Di quella famosa lista che hai stillato prima, quanti sono i problemi che in realtà non ti riguardano più, ma ti trascini dietro come un retaggio ereditato?
Davvero devi occuparti ancora di metter in ordine la camera di tuo figlio anche se ha ormai 16 anni?
Davvero non puoi andare a fare una corsetta un paio di volte a settimane anche se non giochi più a calcio e quindi due mezz’orette libere effettivamente le avresti?
Davvero non puoi andare a trovare il tuo amico che abita lontano anche se ora hai la patente ed una macchina tutta tua?

Insomma ci sono problemi che ci rubano tempo, spazio ed energia, ma che in realtà hanno bisogno di una semplice “revisione”, ovvero dobbiamo far comprendere a noi stessi che le condizioni per cui si era creato quel problema, in realtà non sussistono più: se quelle cause sono scadute (come i famosi due anni per i miei vestiti) vuol dire che in realtà il problema esiste solo perché lo voglio tenere in vita io stesso!

Riponi tutto in ordine e pulito.
Abbiamo svuotato il nostro cassetto, abbiamo separato ciò che ci interessa da ciò di cui vogliamo liberarci e….non vorrai certo riporre tutto senza ripiegarlo e magari anche sporco, vero? Perché, come ben sai, basta una maglietta ripiegata male, un maglioncino buttato a casaccio per occupare più spazio del necessario. Quindi, perdi qualche minuto in più per ripiegare tutto, ma almeno ti sarà più facile ritrovare i tuoi calzini (che tanto perderai nella lavatrice!), la tua camicia e così via.

Indovina un po’? Fai la stessa cosa anche nella tua vita!

Ti sei impegnato a elencare ciò che ti preme nella tua vita, hai quindi capito di cosa puoi liberarti e poi? Lo lasci lì? Tutto finito? Assolutamente no! Ora arriva la parte più importante.
Sevi organizzare le cose da fare:

  • Organizza la tua giornata in modo da dedicare più tempo ai tuoi obiettivi.
  • Detta tu le tempistiche, ovvero in quanto tempo vuoi risolvere un impegno o trovare una soluzione ad un problema.
  • Stabilisci le priorità di svolgimento: prima i problemi facilmente risolvibili così da darti una bella energia positiva utile per convincerti che sei in grado di affrontare i problemi più tosti!
  • Tieni aggiornato il tuo elenco del “To Do List” in modo da sapere sempre dove sei arrivato e qual è il passo successivo da affrontare.

Ti sembra dannatamente difficile? E ci credo, devi partire da zero e questo è il tuo primo problema, ma è anche il più semplice: puoi infatti risolverlo immediatamente prendendo ora carta e penna e buttar giù le prime 10 cose da fare. Magari al primo posto, metti proprio il riordino dei cassetti: non sia mai che ti sia di ispirazioni per cose ben più impegnative, no?

Si, lo so: da quello che ti ho scritto, ti potrei sembrare una persona talmente ordinata da essere quasi compulsiva, vero? Ma in realtà se tu vedessi casa mia ( e mi conoscessi personalmente) ti accorgeresti che tutto sommato non sono poi ordinato.

Non sto dicendo che quello che ti ho detto fino ad ora non sia valido per me, ma semplicemente dal mio punto di vista, la vita è un continuo alternarsi di momenti in cui razionalizzare i propri obiettivi, analizzandoli nella realtà dei fatti (vedasi ordinare il cassetto) ed altri invece in cui la nostra esistenza ha bisogno di staccare dal quotidiano per rinfrescarsi nel mondo dell’immaginazione e in questo caso, come diceva Nietzsche:

“Bisogna avere un caos dentro di sé, per generare una stella danzante”

Ma di questo parlerò un’altra volta: se hai letto questo articolo, vuol dire che ora ti serve un po’ di ordine dentro di te, giusto? 😉

P.S.
Nella tua “To Do List”  e se ti è piaciuto quanto hai letto, potresti mettere al primo posto la possibilità di condividere questo articolo e mettere un “Mi Piace” alla mia pagina su Facebook? In pochi secondi avresti già spuntato cosa in cui mettere ordine e reso un favore a me: mica è poco, sai?

Grazie e buona giornata! 😀

Share

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *