Afformazioni, ovvero le affermazioni più efficaci

Share

Per poter parlare di Afformazioni (con la O), bisogna prima di tutto introdurre il concetto di Affermazioni (con la E).

Sai cosa sono le affermazioni positive?

Voglio spiegartele, partendo da un film fantastico: Matrix.

Sono certo che lo hai visto (VERO!?!), ma in ogni caso il film parla di questo futuro distopico in cui gli uomini non sanno di vivere in una realtà fittizia  (matrix per l’appunto) gestita da intelligenze artificiali e ci sono pochi eroi liberi, che quindi vivono nel mondo reale ormai ridotto ad un pianeta di fredde macerie, che combattono queste macchine per liberare più esseri umani dalla loro prigione virtuale.

Il film ruota fondamentalmente intorno ad un principio: chi è dentro Matrix non si accorge della finzione che sta vivendo perché la sua mente dice che è tutto vero.

Se la tua mente crede in qualcosa, allora quel qualcosa è per te vero o lo diverrà presto.

“Che vuol dire reale? Dammi una definizione di reale. Se ti riferisci a quello che percepiamo, a quello che possiamo odorare, toccare e vedere, quel reale sono semplici segnali elettrici interpretati dal cervello. Questo è il mondo che tu conosci. Il mondo com’era alla fine del XX secolo. E che ora esiste solo in quanto parte di una neuro-simulazione interattiva che noi chiamiamo Matrix. Sei vissuto in un mondo fittizio, Neo.”

(Morpheus in Matrix)

“Si, Davide, ma quello era un film e di certo se mi metto a pensare che posso volare, mica ci riesco!”
Cero che non volerai, ma sicuramente se tu avessi voluto passare tutta la vita tra le nuvole e ne fossi stato davvero, ma davvero convinto, sta certo che ora saresti un pilota d’aereo o di elicottero.
Partendo dal fulcro di Matrix, posso quindi dirti che le Affermazioni sono parole o frasi che si ripetono continuamente per affermare e formare un pensiero finché non diventa mentalmente familiare e convincente.

Uomini di successo come Henry Ford, Napolen Hill o Anthony Robbins conoscono il potere di tali affermazioni e ci insegnano come la determinazione che ci aiuta a perseguire uno scopo nasca da una o più convinzioni che risiedono nel nostro subconscio. Tali idee nascono a loro volta da qualcosa che abbiamo sempre pensato, coscientemente o meno, e a lungo andare da pensieri si sono trasformati in  principi che seguiamo. 

Ad esempio, se pensi che hai sempre poco tempo, stai sicuro che la tua giornata modello sarà un susseguirsi snervante di viavai, impegni e frenetiche attività. Non stenterei a dubitare che arrivi a sera che sei stravolto.

Se pensi che quell’esame è troppo difficile da preparare e superare, quasi sicuramente lo studierai senza impegno e lo supererai con un voto insoddisfacente (e magari nemmeno al primo tentativo).
Se ti hanno sempre detto (e lo hai sempre ripetuto) che è praticamente impossibile arricchirsi al giorno d’oggi, sta certo che non farai nulla per guadagnare di più.

Insomma ogni nostra convinzione nasce da un concetto radicato nella nostra mente da tantissimo tempo.

Cosa servono quindi le Affermazioni positive?

Se i pensieri negativi portano ad azioni o atteggiamenti negativi, vuol dire che al contrario pensieri positivi danno origine a consuetudini positivi. Semplice, no? Invece che far nascere paure da pensieri come “Sono un fallito”, “Non ce la farò mai”, “Rimarrò povero”, Rimarrò solo”, dovremmo concentrarci sulla loro controparte positiva (“Ci riuscirò”, “Sento che la ricchezza è dietro l’angolo”, “Mi sento amato”) in modo da generare sentimenti migliori e visioni più rosee. 

Come si usano le Affermazioni positive?

Per usarle efficacemente devi tener conto di 5 punti:

  1. devi utilizzare frasi e parole che riconducono a cose positive;
  2. non dire cosa non vuoi, bensì descrivi cosa vuoi;
  3. pronunciale come se ciò che desideri sia già in tuo possesso
  4. mentre pronunci le tue affermazioni, devi sforzarti di provare quelle emozioni che avresti se il tuo desiderio fosse in realtà
  5. ripeti i primi 4 punti almeno due volte al giorno (appena svegliato e prima di andare a dormire) finchè quel pensiero non sia diventato una ferma convinzione.

Ti è tutto chiaro?
Se l’articolo parlasse solo di Affermazioni, potrebbe finire qui, ma dal titolo puoi intuire che voglio parlare di altro ancora, ovvero delle Afformazioni. Questo perché molti, ma molti davvero non risentono del potere positivo delle Affermazioni. Ho sentito di fin troppe persone che, per quanto si sforzassero, non traevano giovamento alcuno.

 

Perché le Affermazioni positive non funzionano con tutti?

Colui che ha concepito la tecnica delle Afformazioni, ovvero Noah St John, ritiene che la causa del loro insuccesso risiede in un conflitto tra quanto dichiariamo e i valori e le credenze così profondamente  radicate nella nostra mente inconscia. Pertanto, a parte pochi fortunati uomini che hanno la capacità di liberare davvero la propria mente da tanti anni di dure convinzioni limitanti (vedi i nomi che ho citato prima), le menti della stragrande maggioranza di noi rigettano tutte le frasi in cui non credono davvero.

Le nostre menti ci mostrano tutti i paradossi delle Affermazioni che vanno palesemente in contrasto con quello che abbiamo immagazzinato in tutti questi anni. Di conseguenza, anche se molti di noi dicono “sono ricco!”, il cervello risponde “ma dove che non riesci nemmeno a toglierti uno sfizio questo mese!”, oppure se dicono “mi sento amato”, il cervello replica con un seccato “Urca il tuo harem deve essere in posto davvero segreto perché non l’ho mai visto!”. Inoltre più l’affermazione è in diretta opposizione con la nostra mente subconscia e più rischia di perdere vigore, di essere considerata falsa, utopica ed una mera illusione. 

Hai provato con le Affermazioni positive e anche tu ti sei ritrovato in questa battaglia contro la tua mente? Non preoccuparti sempre Noah St John ci fornisce un’alternativa: le Afformazioni per l’appunto. 

Cosa sono queste Afformazioni?

Noah parte innanzitutto dal presupposto che il nostro cervello è come un computer che processa delle domande e non delle affermazioni, quindi il segreto per riprogrammare la nostra mente è non darle delle affermazioni che può contrastare in quanto considerate “in violazione del sistema”, bensì di porre alla nostra ente delle domande, un quesito aperto senza una risposta definitiva, ma che bisogna risolvere e ricostruire.
Riprendendo l’esempio di prima, se invece di ripetere “Sono ricco” o “Sono amato” (permettendo alla nostra mente di contrattaccare con un “sei povero in canna” o “Sei solo”), ci chiedessimo “Perché sono ricco?”, “Perché sono amato?”, “Perché il mio lavoro va bene?”, la nostra mente inizierebbe a cercare delle risposte. 

Trasforma le Affermazioni in Afformazioni

Si, Davide, ma la mia mente perché a questo punto dovrebbe rispondermi che “Si, sono ricco.” se non lo sono?
La risposta della tua mente deve naturalmente essere veicolata verso una direzione (pro)positiva. Ti faccio degli esempi.

  • Perché sono ricco? Perché posso permettermi di mangiare ogni giorno. Perché il mio conto in banca non è rosso. Perché l’anno scorso mi son comprato la macchina nuova/Ho cambiato la Tv. Perché posso uscire a cena ogni tanto…
  • Perché sono amato? Perché i miei genitori mi chiedono spesso come sto. Perché il sorriso di mia figlia mi rigenera l’anima…
  • Perché il mio lavoro va bene? Perché ha un ottimo orario che mi permette di organizzarmi bene la giornata. Perché non è usurante. Perché lo stipendio è certo…

Come vedi, le risposte che puoi dare non devono essere necessariamente qualcosa di stratosferico. L’errore che molti fanno è quello di non sentire vere le proprie affermazioni perché la mente ha registrato dei paletti così distanti dalla loro realtà e quindi costoro non si sentiranno mai ricchi finché non avranno un conto milionario in banca, non si sentiranno mai amati finché non trovano l’anima gemella e il loro lavoro non sarà mai bello finché non saranno dirigenti.

Il fulcro delle Afformazioni è invero molto simile all’esercizio delle Gratitudini che ti ho proposto nella stesura del Diario personale.
Quando devi rispondere alle tue domande, focalizzati su quello che hai già ottenuto perché è partendo da quello che stai già godendo che puoi andare avanti, passo dopo passo, e raggiungere un obiettivo molto più grande, ma che allo stato attuale la tua mente vede troppo distante e quindi molto difficile da realizzare e concepire.
In questa maniera la tua mente, invece di cercare tutte le ragioni per cui le affermazioni in cui vuoi credere non sono vere, si focalizzerà invece nella ricerca dei motivi per cui ti puoi sentire già ricco o amato o con un buon lavoro. 

Se l’idea delle Afformazioni ti stuzzica, ti consiglio di andare sul sito di Noah St John (è in inglese, ovviamente). Inoltre, nella pagina riservata agli Iscritti di RebuildMyLife, inserirò nei prossimi giorni un mini-guida contenente proprio sull’uso più efficace delle Afformazioni.

Se non ti sei ancora iscritto, è il momento di farlo anche tramite il modulo che trovi qui di seguito.

Ricordati sempre che mi fa molto piacere ricevere i tuoi feedback: puoi lasciare un commento sotto a questo articolo o sulla pagina Facebook di RebuildMyLife o anche inviarmi un’email all’indirizzo davide@rebuildmylife.it 

A presto e buona lettura! 

Davide


Share

Comments

comments

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.