Cattive abitudini, come cambiarle

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Settimana scorsa ti ho parlato di pensieri negativi, mentre oggi ti voglio parlare di cattive abitudini.

No, non è un periodo storto in cui vedo solo nero, ma d’altronde per migliorare noi stessi e crescere, dobbiamo prima di tutto comprendere quello che probabilmente ci tiene inchiodato ad una situazione di stallo. Quindi ti tocca: oggi il menù offre delle ottime cattive abitudini ( e come superarle).

 

Perché abbiamo cattive abitudini?

Bella domanda vero? Tuttavia se vogliamo liberarcene, dobbiamo innanzitutto capire come e perché le abbiamo acquisite. Ci sono le più disparate regioni per cui abbiamo abitudini malsane, ma tutte ha un’origine comune: spesso servono per colmare l’insoddisfazione lasciata da un vuoto interiore.

Ti è mai capitato di veder qualcuno che mangia le peggior schifezze ipercaloriche che sazierebbero anche una mandria di elefanti per una questione di “carenza di affetto”?
Oppure hai mai visto una persona accendersi una sigaretta dietro l’altro durante una noiosa attesa di qualcosa o qualcuno?
Questi sono solo due casi in cui per colmare un momento di “vuoto” si cerca un appagamento immediato, ma effimero e spesso non il migliore.

L’obiettivo principale quindi è quello di colmare questo vuoto con qualcosa di più “saziante”.

 

“Le cattivi abitudini partono lentamente e gradualmente e molto prima che tu realizzi di possedere un’abitudine, è l’abitudine che ti possiede.”
(Anonimo)

Ecco quindi 3 step da seguire per eliminarle.

1) Sei consapevole delle tue cattive abitudini?
Per prima cosa devi renderti conto se sai riconoscere le tue cattive abitudini. Prendi quindi carta e penna e inizia col buttare giù una lista dei tuoi “vizietti”.
Davide, ma è davvero necessario? Guarda che conosco i miei difetti!
Osservazione comprensibile, ma ti assicuro che non bisogna mai dare per scontato di conoscerle davvero finché non ci si focalizza bene e non le si riporta quindi nero su bianco.
Per stilare questo fastidioso elenco, ti consiglio di tener conto delle seguenti cose:

  • come anticipato prima, cerca di capire quando si scatenano le tue cattive abitudini. Solitamente sono quelle occasioni in cui dominano stress o noia. Ad esempio, quando fumavo (e ti sto parlando di una media di circa 30 sigarette al giorno), arrivavo a raddoppiare il numero di sigarette consumate soprattutto quando ero sotto esami universitario.
  • individuato il quando, descrivi anche il perché adotti quel vizio. Tornando all’esempio degli esami universitari, pur di giustificare l’ennesima sigaretta, mi bevevo anche una quantità industriale di caffè perché, si sa, “dopo il caffè ci sta una sigaretta”. Lo so, è una scusa stupida, eppure all’epoca mi appariva abbastanza sensata da motivare il loop infinito di caffè-sigaretta.
  • dopo il quando e il perché, riporta sul tuo foglio il quanto. Sebbene cattiva rimane pur sempre un’abitudine e pertanto la attuiamo spesso senza nemmeno renderci conto. Ora invece ti chiedo di prendere consapevolezza di quante volte “cadi nel vizietto”. In questo modo inizierai a reagire attivamente a qualcosa che ti fa del male passivamente. Ti dirò che, quando mi sono reso conto che fumavo almeno 30 sigarette al giorno, mi sono davvero spaventato.

Una volta preparata questa lista, devi stabilire anche delle priorità di intervento perché ti imbatterai sicuramente in abitudini più cattive di altre su cui dovrai agire tempestivamente.

Sei pronto a elencare le tue cattive abitudini?


2) Cosa desideri veramente?
Col punto precedente hai fatto qualcosa di straordinario perché hai analizzato in maniera scientifica cosa ti spinge a compiere una cattiva abitudine. Ormai hai capito che questi vizi vengono attuati per mancanza di qualcosa, un vuoto dettato dallo stress, dall’ansia, dalla noia o dall’insoddisfazione. Il tuo compito è quindi colmare questo vuoto, inserendoci qualcosa che vada proprio a contrastare tutte quelle emozioni negative. E non c’è nulla di meglio che focalizzarci su ciò che vogliamo veramente! Se tu hai degli obiettivi ben chiari nella tua mente, aumentano drasticamente le possibilità che ti liberi definitivamente da certe abitudini malsane proprio perché solitamente quest’ultime non ti agevolano nel raggiungimento dei tuoi obiettivi, ma anzi ti ostacolano. Più è chiaro cosa vuoi e più comprendi quali sono gli strumenti utili per raggiungerlo.

Se devi superare un esame, capisci che non devi lasciarti travolgere dall’Ansia di Prestazione, che si chiama in realtà Ansia anticipatoria. Quindi se affronti l’ansia affronti anche le cattive abitudini legate ad essa (nel mio caso era il fumare troppo).

Ma non fermarti a questo: una volta chiarito ciò che vuoi, una volta affrontate le brutte abitudini che ti rallentano sulla strada verso i tuoi desideri, aiutati concedendoti delle ricompense quando fai un bel passo avanti verso i tuoi obiettivi. 

All’università (e ormai continuo con l’esempio degli esami :D), sostenuto un esame, mi concedevo un weekend di puro divertimento nerdico (io sono un nerd d’altronde). Le gratifiche sane ti aiutano a proseguire sulla strada giusta che deve essere necessariamente libera dalle cattive abitudini. 

“La più grande scoperta della mia generazione è che gli esseri umani possono cambiare le loro vite cambiando le abitudini mentali.”
(William James)

 

3) Pianifica la tua strada
Ora sai cosa ti spinge a fare una determinata cosa negativa, sai cosa devi avere ben in chiaro in mente per evitare di incappare in quel vizio, ciò che ti manca è stabilire come evitare di ripercorrere la Strada del Vizio (sembra il titolo di un film :D). Devi quindi elaborare un piano, pianificare la tua giornata inserendo nuove abitudini proficue al posto di quelle che vuoi cambiare. Anche in questo caso ti consiglio di riportare ogni mattina su un’apposita agenda (o quaderno) un elenco delle cose che vuoi fare e il come le vuoi fare.

Questa buona abitudine rientra tra quelle che svolgo ogni mattina e che puoi leggerla nella guida gratuita “Come guadagnare 30 minuti in 6 giorni” che ho pubblicato nell’area riservata agli iscritti a Rebuild My Life. Se ti interessa, iscriviti compilando il modulo che trovi qui di seguito.


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 A presto!
Davide

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